Considerato “uno dei più interessanti pianisti italiani della sua generazione” (La Stampa), Vincenzo Maltempo è nato nel 1985 e si avvicina alla musica e al pianoforte fin dalla tenera età; diplomatosi nel Luglio 2005 con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio "S. Cecilia" di Roma, sotto la guida di Salvatore Orlando, si è in seguito perfezionato con il Maestro Riccardo Risaliti presso l'Accademia Pianistica "Incontri col maestro" di Imola, seguendo master class di diversi musicisti, tra i quali Z. Kocsis, O. Marshev, J. Soriano, R. Levin, V. Aschenazy. I suoi interessi musicali spaziano dal Barocco al Moderno, con una particolare attenzione alla produzione di compositori meno conosciuti. Affascinato dalla trascrizione d'autore egli stesso ha composto alcune trascrizioni di importanti lavori orchestrali (fra i quali figurano opere di G. Mahler, H. Rott, M. Ravel), di prossima pubblicazione.
Nel Novembre 2006 vince il primo premio al prestigioso concorso pianistico "Premio Venezia", tenutosi al teatro “La Fenice” di Venezia, con lusinghieri apprezzamenti di pubblico e critica. Scrive Lorenzo Arruga: “ha un atteggiamento affettuoso per gli autori e la musica, un tocco caldo, un fraseggio libero quanto basta per parlare musicalmente a tu per tu col pubblico; quasi un poco all’antica, ma senza enfasi e a suo agio tanto in Chopin quanto negli Impressionisti”; in seguito a questo successo ha intrapreso una serie di concerti in Italia e in Europa (Spagna, Austria, Germania, Inghilterra). Ha suonato e collaborato con il pianista Francesco Libetta nell'ambito del "Miami Piano Festival in Lecce" (nelle Edizioni 2005 - 2007 – 2009) e della “Sagra musicale malatestiana” di Rimini, e ha tenuto recital per l'Associazione "Opere" al Castello Odescalchi di Bracciano, per gli "Amici della Musica" di Isernia, Barletta, Mestre, Vicenza, Arezzo, Belluno, Asolo, Taranto, Padova, nell'ambito del "Bologna Festival" e per gli "Amici del Teatro Massimo" di Palermo; il 2 Giugno 2007 ha tenuto un importante recital solistico al Teatro “La Fenice” di Venezia, in cui è tornato a Novembre suonando il Primo Concerto di Chopin con l’orchestra del teatro “La Fenice”; in seguito ha eseguito concerti per pianoforte e orchestra con l’“Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte” e l’“Orchestra Filarmonica di Bacau”, collaborando con direttori d’orchestra come Paolo Olmi, Ovidiu Balan, Bartholomeus Van de Velde, Claudio Maria Micheli. Nell'Agosto 2008 si è esibito in concerto al Padiglione Italiano durante l'Expo Internazionale di Saragozza e nell'Ottobre dello stesso anno ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale “F. Liszt” di Grottammare.
Ha registrato per la trasmissione “Il pianista” negli studi di “Radio Classica” di Milano (trasmesso in diretta) la trascrizione per pianoforte solo di Ch. V. Alkan del primo movimento del Terzo Concerto per pianoforte e Orchestra di L. van Beethoven. Il 2011 segna la data di un importante debutto, quello al Teatro Lirico di Cagliari, con un recital solistico dedicato a F. Liszt - “A Maltempo tutto sembra venire con estrema facilità, [...] con un virtuosismo “trascendentale” che non trascura neppure una singola nota. Scava con puntiglio la densità torrenziale della scrittura lisztiana, arrivando ad una chiarezza che ne spolpa gli eccessi. Brillante, nitido, scrupoloso nella pedalizzazione, rimane consapevole in ogni dettaglio anche laddove il barocchismo romantico di Liszt si fa più nervoso e magmatico. Un prodigio da tener presente.”(Gabriele Balloi). Sempre nel 2011 gli è stata conferita una borsa di studio dall’“Associazione Richard Wagner di Venezia”, che gli ha permesso di assistere alle recite wagneriane al Festspielehaus di Bayreuth e di approfondire la conoscenza dello stile e delle opere del compositore tedesco, esibendosi inoltre con il baritono Filippo Bettoschi e il tenore Marcello Nardis allo “Stadthalle” di Bayreuth con lieder di Mahler e Schumann.
Nel 2008 incide il suo primo disco, per la casa discografica austriaca “Gramola” con musiche di F. Liszt (presentandolo con un concerto alla Bosendorfersaal di Vienna), lavoro molto apprezzato dalla critica che ne esalta “l'infallibile istinto per l'equilibrio e la bellezza di suono: non sentivamo interpretare una "Réminescences de Norma" con così perfetto fraseggio e con un così sensuale "belcanto" da tanto tempo.” (R. Nemecek, Piano news). E’ in previsione l’uscita per la casa discografica londinese “PianoClassics” un nuovo disco dedicato interamente al compositore francese Ch. V. Alkan, compositore romantico a lui particolarmente caro che solo in tempi recente sta conoscendo una vera rinascita, dopo un lungo periodo di oblio cui sono state relegate le sue opere – mastodontiche costruzioni sonore dal virtuosismo trascendentale e dalla considerevole estensione.
Vincenzo Maltempo insegna pianoforte all'Accademia Musicale di Chiavari (GE).
