Andrew Clements, The Guardian

Alkan – Le Festin D’Esope, 3 Morceaux Op. 15, Ouverture, Sonatine

PianoClassics 2013

[...] Vincenzo Maltempo continua il suo superbo lavoro, iniziato con la Grande Sonate e la Sinfonia, con un’altra eccezionale antologia alkaniana [...] che include la straordinariamente impegnativa Sonatine insieme agli ultimi due Studi dell’Op. 39, l’Ouverture e le esuberanti variazioni chiamate così per la leggenda greca di Esopo riguardante il banchetto che egli aveva allestito per il suo padrone. Vincenzo Maltempo li esegue entrambi, come pure la straordinaria Sonatine, con una immensa padronanza e tecnica risoluta, proprio ciò che serve! Ma sono i Trois Morceaux ad essere ancora più notevoli. Maltempo nelle sue note di copertina li descrive come il primo frutto significativo della maturità di Alkan. Sia nel sinistro e vorticoso moto perpetuo “Le Vent”, sia nell’ultima marcia funebre, “Morte”, che usa il tema del Dies Irae come cornice arrivando a feroci climax, Maltempo rende significativo ogni effetto.

Elettrizzante e diabolico.

Andrew Clements, The Guardian, 5 stars