Gabriele Balloi – Teatro Lirico di Cagliari

[...] Maltempo mette in piedi una vera e propria sfida: «Polonaise n.1 in do minore», «Rapsodia ungherese n.13 in la minore», «Rapsodia spagnola: Folies d’Espagne et Jota aragonesa», «Années de pèlerinage. Deuxième Année. Sonetto 123 del Petrarca: Tarantella di bravura». A molti esecutori verrebbero vertigini solo a menzionare un siffatto programma. A Maltempo invece tutto sembra venire con estrema facilità, [...] con un virtuosismo “trascendentale” che non trascura neppure una singola nota. Scava con puntiglio la densità torrenziale della scrittura lisztiana, arrivando ad una chiarezza che ne spolpa gli eccessi. Brillante, nitido, scrupoloso nella pedalizzazione, rimane consapevole in ogni dettaglio anche laddove il barocchismo romantico di Liszt si fa più nervoso e magmatico. Un prodigio da tener presente.

Gabriele Balloi, La nuova Sardegna